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24 Marzo 2017
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Speciale Marte – Lo stato della ricerca

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NASA_Mars_Rover

Rappresentazione artistica di un Mars Exploration Rover della NASA sulla superficie di Marte. I rover Opportunity e Spirit sono stati costruiti con mobilità e strumenti per funzionare come robot geologi. Crediti: NASA/JPL.

Navigando con gli occhi tra le migliaia di puntini luminosi che costellano la volta celeste, è difficile non domandarsi se, sotto un cielo alieno in qualche remoto angolo dell’Universo, qualcun altro stia facendo lo stesso. Per millenni, abbiamo fantasticato paesaggi extraterrestri popolati da altri esseri viventi, più o meno simili a noi. Eppure, come abbiamo avuto modo di imparare di recente, la risposta potrebbe essere (o potrebbe essere stata) solamente a qualche centinaio di milioni di chilometri da noi, su un pallido puntino rosso che ogni notte solca i nostri cieli.
Nessuno avrebbe potuto prevedere ciò che l’esplorazione robotica di Marte – un mondo all’apparenza arido e desertico – ci ha rivelato negli ultimi decenni: la desolata superficie marziana, infatti, conserva ancora le tracce di un passato umido e forse perfino abitabile.

Leggi il reportage con tutte le informazioni sulle ultime scoperte scientifiche effettuate sul Pianeta Rosso.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.205 - 2016 alla pagina 40

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