AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
4 Marzo 2021
Ci sono 282 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia

Novità dal Mondo dell’Astronomia

Nessun commento
Commenta

Telescope Doctor

DUE NOVITÀ DALLA TAKAHASHI
1) Nuovi Ortoscopici Abbe

presentato recentemente una nuova serie di oculari caratterizzati da uno schema ottico tra i più classici – l’ortoscopico di Abbe – formato da quattro lenti in due gruppi, ovvero da una lente dell’occhio e da un tripletto cementato come lente di campo. Gli Abbe sono oculari ortoscopici, ovvero dotati di alto contrasto, correzione uniforme, pochissima distorsione e un campo pressoché piano. Per rendere il campo perfettamente piano fino ai bordi estremi, il costruttore suggerisce di accoppiare questi oculari alla Barlow 2x Takahashi da 31,7 mm, dichiarando che sono stati progettati per funzionare al meglio con telescopi con un rapporto focale f/5-f/6.

2) Epsilon 130

Nel vasto catalogo Takahashi è presente fin dagli anni ‘80 un astrografo Newtoniano a campo piano chiamato Epsilon 180, caratterizzato da uno specchio primario iperbolico e da un correttore di campo sistemato nel fuocheggiatore. Recentemente, la nota casa giapponese ha reintrodotto una versione molto compatta (disponibile solo negli anni ‘80) da soli 130 mm di apertura e luminosità f/3.3: si tratta dell’astrografo Epsilon 130D. Il modello è però dotato di una nuova versione del correttore/spianatore di campo, riprogettato per ottenere un funzionamento ottimale in accoppiata con le moderne fotocamere DSLR e camere CCD con pixel molto piccoli. Infatti, rispetto al precedente, sviluppato circa trent’anni fa, si è così ottenuta una riduzione del 30% dei diametri stellari eguagliando quindi l’Epsilon 180, che offre immagini stellari inferiori a 10 micrometri su un cerchio immagine da 44 mm di diametro. Anche la distorsione di campo è stata migliorata. Va sottolineato che questo correttore/spianatore è parte integrante dello schema ottico Epsilon e quindi è incorporato nel telescopio; non va perciò rimosso per nessun motivo.

Northek RC250

La Northek è un’azienda italiana, con sede a Biella, che produce una serie di telescopi e parti di telescopi caratterizzati da un tasso tecnico di livello professionale. Il team di progettazione è infatti composto da fisici, ingegneri, tecnici ottici e meccanici molto attenti alla scelta dei materiali più adatti per ogni specifica applicazione, e che pongono molta cura nei dettagli anche dal punto di vista ergonomico. Il team Northek sottolinea che tutti i suoi prodotti sono certificati, e che i clienti godono di un’assistenza pre e post-vendita di alto livello. Non posso che essere d’accordo con questo tipo di impostazione che fornisce alla clientela potenziale tutti gli elementi necessari per fare delle scelte meditate. Le ottiche a riflessione utilizzate negli strumenti Northek sono prodotte dall’azienda inglese Oldham Optical che garantisce un elevato e costante standard di qualità, con una Strehl Ratio tipica pari a 0,96.

FILTRI SOLARI SEYMOUR SOLAR

I filtri solari per osservazioni in luce integrale (bianca) fanno parte del corredo di base di ogni appassionato di astronomia e pertanto sono oggetto di attenzione da parte dei produttori di strumenti e accessori. Tuttavia, questi economici accessori comportano un serio problema di sicurezza per gli occhi degli osservatori a causa dell’enorme intensità della luce solare diretta; vanno quindi progettati con la massima attenzione per prevenire la possibilità di danneggiare la vista degli utilizzatori.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.178 - 2014 alla pagina 47

Hai letto questo articolo su Coelum Astronomia?
Scrivi la tua opinione o un commento qui sotto!

Scrivi un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento