AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
4 Marzo 2021
Ci sono 369 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia

Novità dal Mondo dell’Astronomia

Nessun commento
Commenta

Telescope doctor LEONARDO
JTW Ultimate Deep Canon 1100D V3: una DSLR trasformata in una camera CCD (o meglio, CMOS)

Il costruttore olandese JTW Astronomy ha presentato una nuova camera astronomica raffreddata che utilizza l’hardware della nota reflex digitale Canon 1100D, una entry-level da 12 Mpixel. La camera originale – scelta per i suoi pixel più grandi e per la migliore accessibilità al sensore – è stata largamente rimaneggiata allo scopo di trasformarla in una efficiente astrocamera con raffreddamento fino a –80°C al di sotto della temperatura ambiente, abbattendo di molte volte il rumore elettronico dovuto a cause termiche.

Lastre correttrici Schmidt-Cassegrain da Toscanoptics

I telescopi Schmidt-Cassegrain sono telescopi corti e leggeri progettati per essere trasportati. Ma come è ovvio, un telescopio leggero è anche delicato e in caso di caduta o urto può capitare la tragedia di rompere o incrinare la sottile lente (o lastra correttrice) di Schmidt. In questi casi, per non buttare via un prezioso telescopio, di solito ci si rivolge al distributore ufficiale della marca produttrice dello strumento, per chiedere se è possibile ottenere una nuova lastra Schmidt, ma la risposta è quasi sempre negativa perché il produttore non ha solitamente convenienza a offrire questo genere di ricambi ottici.

Takahashi FC-100DC (apo fluorite 100 f/7.4)

La giapponese Takahashi, proseguendo nella sua lenta operazione di rinnovo del parco strumenti, ha recentemente presentato una nuova versione del rifrattore apocromatico FC-100: che ora si chiama FC-100D e che è stato riprogettato con specifiche adatte alle riprese con sensori digitali. Il nuovo Takahashi FC-100D, leggero e portatile, ha un’intubazione in perfetto stile giapponese (tubo bianco, fuocheggiatore verde chiaro, raccordi in alluminio satinato, portaoculari autocentrante 31,8 mm); utilizza un obiettivo di tipo Steinheil a due elementi, con la lente di fluorite posizionata all’interno del tubo e con l’elemento frontale in vetro eco-glass. Il rapporto focale è stato ridotto a f/7.4, con una lunghezza di 740 mm.

Astrohobby, Alimentatore da rete, per AZEQ6

Il recente successo della SkyWatcher AZEQ6 ha messo in evidenza un piccolo problema pratico legato all’uso di questa montatura, nato dalla implementazione di uno speciale connettore di alimentazione di tipo “proprietario”. La scelta di SkyWatcher è sicuramente condivisibile, perché il nuovo connettore è dotato di una ghiera di sicurezza, fantastica per prevenire la disconnessione accidentale della montatura dalla fonte di alimentazione; il rovescio della medaglia è che non è facile da trovare sul mercato.

2 novità da 10micron: BM100L (Leonardo Mount per binocoli e cannocchiali) e GM3000 HPS

La nuovissima BM100L, una montatura altazimutale a pantografo destinata all’uso con grossi binocoli e cannocchiali, è stata presentata in ottobre con il chiaro intento di promuovere l’osservazione visuale della cometa ISON. La differenza più significativa rispetto ad altre montature a pantografo è che la “Leonardo Mount” è a 4 assi anziché a 2. Questo comporta che in cima al pantografo ci siano due ulteriori assi meccanici che consentono di montare il binocolo o il cannocchiale ad un angolo di 90 gradi rispetto all’asse di altezza, con possibilità di muovere lo strumento con angoli di brandeggio fine di 15 gradi senza dover ruotare l’intera montatura rispetto al treppiede.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.175 - 2013 alla pagina 52

Hai letto questo articolo su Coelum Astronomia?
Scrivi la tua opinione o un commento qui sotto!

Scrivi un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento