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24 Febbraio 2020
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Novità da Mondo dell’Astronomia

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Telescope Doctor

Astrografo ARTEC 250

La passione per l’astroimaging ha spinto il nuovo operatore Artesky, in collaborazione con Tecnosky, a progettare e produrre una nuova linea di astrografi Newtoniani denominata “ArTec”, basati su ottiche GSO (controllate individualmente al banco ottico per garantire la conformità con lo standard di qualità richiesto) intubate in Italia con componenti di prima qualità. I nuovi astrografi ArTec hanno il tubo in fibra di carbonio multistrato, una cella del primario con 9 punti di appoggio e ventilazione forzata per rendere più veloce l’adattamento termico dello specchio. Inoltre offrono uno spider e un portasecondario studiati per ottenere la massima rigidità e stabilità alla collimazione e un fuocheggiatore di provata qualità, il Moonlite da 2,5″ con servo controllo.

Camera CCD Tucsen raffreddate

Esplorando la rete capita ogni tanto di imbattersi in prodotti che possono avere notevoli potenzialità per il settore astronomico. È il caso delle CCD raffreddate “Tucsen” prodotte dal fabbricante cinese Xintu Photonics Co. Ltd. che ha a catalogo una vasta gamma di camere digitali per l’imaging scientifico di livello professionale. Le camere Tucsen sono disponibili in 5 modelli, tutti dotati di sensori CCD Sony serie ICX con formati che vanno da 2/3 di pollice (1,4 Mpixel) fino a 1,8 pollici (6,1 Mpx). Il design è molto moderno, gradevole e compatto, e le caratteristiche tecniche interessanti per l’imaging astronomico, sia per le riprese planetarie che per quelle del cielo profondo. Le camere sono perlopiù a colori, sono raffreddate con moduli termoelettrici Peltier che portano i sensori a 30-45 gradi (a seconda del modello) al di sotto della temperatura ambiente e offrono un profondità colore di 36 bit (digitalizzazione a 12 bit per canale). I tempi di posa vanno da 0,0001 a 3600 secondi e il frame rate varia da 2 fps a 15 fps a seconda del modello. L’interfaccia è USB 2.0 e gli innesti meccanici sono il passo C o il passo T a seconda dei modelli.

Baader NanoTracker

La grande disponibilità di offerte di viaggi intercontinentali a prezzi sempre più accessibili, invoglia anche molti appassionati di fotografia paesaggistica o astronomica a largo campo a dotarsi di attrezzature ausiliarie che aiutino a scattare foto migliori. Questo spiega il recente successo commerciale degli inseguitori automatici compatti, che già da tempo segnaliamo in questa rubrica. Il prolifico costruttore tedesco Baader Planetarium non ha quindi perso tempo e, anche per sfruttare questo periodo ricchissimo di comete da fotografare, ha presentato un nuovo inseguitore automatico per fotografia con camere reflex o compatte, il “NanoTracker”.

Ioptron CEM60

Il costruttore cino-americano Ioptron ha presentato nel mese di novembre una nuova montatura equatoriale con un disegno molto originale… in pratica lo stesso design a “Z” della piccola “strana” montatura iOptron ZEQ25. Entrambe sono comunque basate su un sistema a “bilanciamento centrale” che consente loro di reggere carichi molto elevati rispetto al peso della montatura. Nel caso del nuovo modello CEM60, che pesa 12,3 kg, il carico massimo è di 27 kg, (ovvero il peso di un Cassegrain/SC da 30- 35 cm, con telescopio di guida, o di un Newton da 25 cm).

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.176 - 2013 alla pagina 47

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