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26 Maggio 2020
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Notiziario di Astronautica

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BepiColombo

Una visione artistica della missione BepiColombo che avrebbe dovuto essere lanciata con i suoi due orbiter verso Mercurio nel 2014. Sotto. La Stazione Spaziale e il suo equipaggio sono spesso a rischio di collisione a causa dei molti detriti spaziali.

Ritardi per la missione BepiColombo
Problemi per la missione BepiColombo, progetto in sviluppo fra le agenzie di Europa e Giappone. Il lancio della coppia di sonde sviluppate per questa missione era previsto per il luglio 2014 e il loro obiettivo è rappresentato dall’ingresso in orbita attorno al pianeta Mercurio.

Dalla Stazione Spaziale Internazionale
Pericolo impatto – Le agenzie spaziali russa e americana riferiscono che il 24 marzo scorso un frammento di un vecchio satellite russo è passato a tutta velocità nei pressi della ISS, costringendo l’equipaggio a cercare rapidamente rifugio all’interno delle due capsule Soyuz.
Estensione Missione – Definitivamente approvata l’estensione dal 2015 al 2020 della vita operativa della ISS. A questo scopo verranno eseguiti tutti i test e le verifiche necessarie alle varie componenti e ai sistemi di bordo per ottenere questo risultato, considerando anche un eventuale ulteriore estensione fino al 2028. Dal canto loro i Russi sono già all’opera con le loro certificazioni: ad esempio il modulo Zarya, il primo portato in orbita all’inizio dell’assemblaggio della ISS, è già certificato per una vita utile che arriva almeno fino al 2030.

Test della capsula Orion
I test dei paracadute per la capsula Orion, il futuro veicolo abitato della NASA, avvenuti il 29 febbraio sono stati un successo. Tutto il complesso sistema composto da sette paracadute ha eseguito il suo compito alla perfezione con la discesa da circa 8000 metri dopo che la capsula è stata sganciata da un C-17 al di sopra dell’Arizona. Il test ha visto una discesa sulla terraferma, anche se le missioni operative vedranno poi il loro termine con un ammaraggio nell’oceano.

Dalla sonda Cassini
La Cassini ha rilevato una debolissima atmosfera di ossigeno intorno alla luna Dione. Durante un passaggio ravvicinato dell’aprile 2010, lo spettrometro al plasma ha rivelato alcune molecole di ossigeno, appartenenti ad una atmosfera tenuissima: circa 5000 miliardi di volte più debole di quella terrestre.

Mars Exploration Rover
OPPORTUNITY – Marte, Sol 2893 (14 marzo 2012).
Il MER Opportunity è posizionato sul lato nord di Cape York sul bordo del cratere Endeavour con una inclinazione approssimativa di 15 gradi verso nord per favorire la produzione di energia solare. Sebbene il Rover sia situato nell’emisfero meridionale – che sta attraversando il periodo di minimo irraggiamento solare e il solstizio d’inverno sia ancora ad alcune settimane di distanza – si prevede che i livelli di energia inizino già a salire.

Sonde orbitali marziane
Cambio di orbita per il Mars Reconnaissance Orbiter e per il Mars Odyssey, con lo scopo di poter sorvolare la zona di discesa di Curiosity quando, all’inizio di agosto, arriverà sul Pianeta Rosso.

X-37B (OTV-2)
Lo spazioplano militare statunitense X-37B ha compiuto un anno di missione in orbita e non pare intenzionato a rientrare. L’Orbital Test Vehicle numero 2 era stato inviato in orbita con la specifica di circa nove mesi di autonomia, ma dopo una prima estensione della missione, ha superato il 5 marzo scorso la soglia dei dodici mesi in orbita.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.158 - 2012 alla pagina 9

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