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12 Novembre 2019
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Una visione artistica del lander Phoenix adagiato sulle sabbie di Vastitas Borealis, una pianura situata a ridosso della calotta polare nord. Il Sole è al tramonto e inizia a condensarsi una nebbiolina composta da particelle di ghiaccio. Le stesse che, secondo una ricerca condotta del geologo John Moores, potrebbero aver formato i residui di ghiaccio fotografati da Phoenix all’interno di una delle buche scavate con il suo braccio meccanico (vedi Coelum nn. 119, 120 e 127).

Le fredde nebbie di Marte
I risultati di uno studio effettuato sui dati raccolti dal lander Phoenix gettano luce sul fenomeno delle nebbie marziane. Dopo un tramonto dalle insolite sfumature, il cielo si vela di una nebbia ghiacciata e il suolo comincia a ricoprirsi di uno spolverio di minuscoli cristalli di ghiaccio. È lo spettacolo a cui deve aver assistito il lander Phoenix nel 2008, un fenomeno che ora ha permesso di capire qualcosa sul cosiddetto “ciclo dell’acqua” del Pianeta Rosso.

Scoperto un altro compagno della Terra
Da almeno 250 mila anni, l’asteroide 2010 SO16 accompagna il nostro pianeta nel suo moto intorno al Sole. Segue la nostra orbita, avendo cura di mantenersi a debita distanza. Potrebbe avere origini comuni.

PIONEER mistero risolto
Finalmente trovata la causa del rallentamento delle due sonde che stanno viaggiando verso i confini del Sistema Solare. Niente masse oscure o alterazioni dello spazio-tempo, ma una curiosa questione di calore.

Un lunghissimo grido di agonia
Arriva da una stella dilaniata da un massiccio buco nero al centro di una remota galassia Hubble, Chandra e Swift, i più famosi telescopi spaziali della NASA, sono puntati in questo periodo verso una remota regione nella parte meridionale della costellazione del Draco, dove il 28 marzo scorso si è verificato un lampo gamma (GRB) dalle caratteristiche davvero straordinarie.

AMS l’HUBBLE dei raggi cosmici
A caccia di antistelle e antigalassie, materia oscura, antimateria e materia “strana”. L’esperimento AMS, sulla rampa di lancio del Kennedy Space Center, è pronto per la grande sfida: sondare l’ignoto.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.148 - 2011 alla pagina 6

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