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14 Dicembre 2019
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Notiziario Astronomico

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wideFieldCamera3

Questa straordinaria fotografia, realizzata dalla Wide Field Camera 3 di Hubble, è stata utilizzata per risalire al reale aspetto di una lontanissima galassia altrimenti inosservabile. L'ammasso di galassie RCS2 032727-132623, situato in Eridano, con la sua grande massa ha reso visibile delle parti altamente deformate ma ingrandite (i numerosi archi azzurrini visibili nella foto) di una galassia molto più lontana e situata “dietro” l'ammasso. Grazie a questo fenomeno, una équipe di tecnici è riuscita a ricostruire la posizione (il rettangolo bianco) e la forma (riquadro in basso a sinistra) della galassia. Il campo inquadrato è di circa 2 primi d'arco.

HUBBLE fa squadra con un “telescopio gravitazionale”
Ricostruita per la prima volta la vera forma di una galassia ingrandita da una lente gravitazionale.
A prima vista sembrerebbero disordinate pennellate blu se non addirittura schizzi di colore uscito inavvertitamente dal tubetto. Pur sapendo che non si tratta di un dipinto ma di un’immagine astronomica, resta l’impressione che non sia tutto come dovrebbe. In effetti è proprio così: quelle striature blu, lunghe e arcuate che rompono l’armonia dell’immagine, sono il frutto di una distorsione molto accentuata, prodotta da una lente gravitazionale straordinariamente potente (per una trattazione completa dell’argomento vedi Coelum n. 48, l’articolo “Le lenti gravitazionali”) fotografata da Hubble nel marzo dell’anno scorso e resa pubblica in questi giorni.

Quasi incredibile – Il periodo di rotazione di VENERE sta cambiando!
Confrontando le mappe ottenute negli anni ’90 dalla sonda Magellan con quelle recenti della Venus Express, emerge un fatto inaspettato: Venere ha rallentato il suo moto di rotazione. Le lunghe giornate venusiane si sono fatte ancora più lunghe. Su Venere i giorni non passano mai; sul nostro vicino di casa, infatti, si verifica una situazione che secondo i nostri parametri può sembrare paradossale: un singolo giorno dura più di un intero anno! Traducendo questi tempi con i nostri riferimenti abbiamo infatti che la giornata venusiana (quella che intercorre tra due consecutivi passaggi di una stella al meridiano) dura ben 243 giorni terrestri contro i 224 del suo anno [sull’argomento vedi anche l’articolo in Coelum n. 72].

KUIPER su Mercurio
Il più giovane cratere del Sistema Solare?
Una cartolina da Mercurio, inviata dalla sonda MESSENGER, ritrae il cratere Kuiper. È il segno lasciato dall’impatto di un corpo roccioso che, a giudicare dai colori e dalle strutture della zona interessata, deve essere avvenuto in tempi relativamente recenti.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.157 - 2012 alla pagina 6

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