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25 Novembre 2020
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Nel complesso molecolare di Cefeo

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NGC 7023, nebulosa Iride nel Cefeo. Nebulosa azzurra, a riflessione, illuminata dalla calda stella centrale. Veli dell’idrogeno in emissione dell’H-alfa emettono la loro luce rossa. 1.400 anni luce dalla Terra. Telescopio Remoto ASTRA#1. Ritchey-Chrétien, 1354 mm/5.4 & SBIG ST8XME su GM2000, Vidor, TV. Massimo Tatarelli

Guardando il cielo verso oriente, alle ore 22:00 circa, volgendoci a sud potremo scorgere, un po’ a fatica, le deboli stelle che tracciano la grande figura dei Pesci, di cui questo mese ci parla in dettaglio nella sua rubrica Stefano Schirinzi (a pag. 146), e la Balena, nota anche come costellazione del “mostro marino”. Più a est, si potrà riconoscere invece il flebile “fluire” di stelle del fiume Eridano, stelle che ci conducono al gigante Orione che inizia a innalzarsi nel cielo orientale, annunciando l’arrivo dell’inverno boreale, ormai alle porte. Anche i Gemelli, con le brillanti stelle Castore e Polluce, iniziano a farsi vedere nel cielo d’oriente, mentre Procione del Cane Minore sfiora ancora l’orizzonte. Al di sopra di questi, il Toro con la brillante Aldebaran e l’Auriga con la inconfondibile Capella sono ormai una presenza stabile nel cielo ad altezze più elevate.
Arrivando con lo sguardo allo zenit, troveremo Andromeda, in cui dimora la grande galassia a cui abbiamo fatto visita il mese scorso, Pegaso con il suo “grande quadrato” di stelle, il Perseo, Cassiopea e il Cefeo.
Proprio quest’ultima costellazione è la destinazione del viaggio che compiremo insieme questo mese. Ci immergiamo quindi nel cielo del Cefeo, caratterizzato dal ramo della Via Lattea invernale. Si tratta di una regione ricca di innumerevoli nebulose, alcune azzurre, a riflessione, altre rosse per l’emissione dell’idrogeno nell’H-alfa. Giunti a 1.400 anni luce dalla Terra, stiamo per incontrare le prime propaggini dell’immenso complesso molecolare del Cefeo, regioni di intensa attività di nascita di stelle. Ecco stagliarsi di fronte noi il diadema di NGC 7023, che possiamo ammirare qui a sinistra ripreso al telescopio remoto ASTRA #1.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.249 - 2020 alla pagina 140: Leggilo Online!

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