Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
20 Ottobre 2017
Ci sono 222 utenti collegati
Atik Cameras
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia
Clicca qui per leggere questo numero on-line

Missione PLATO: Occhi italiani alla ricerca di nuovi mondi

Nessun commento
Commenta
plato-autori

Una foto degli autori dell’articolo e membri del team PLATO. Da sinistra, Isabella Pagano, Roberto Ragazzoni e Giampaolo Piotto. In primo piano uno degli elementi ottici del telescopio spaziale PLATO.

In un freddo pomeriggio parigino di fine gennaio del 2014, tre astronomi italiani che devono la loro reputazione professionale agli studi sul magnetismo stellare, gli ammassi globulari e all’ottica adattiva, attraversavano la Senna, preoccupati e con parecchie perplessità. Avevano speso diversi degli anni precedenti a contribuire alla progettazione di una delle missioni spaziali che era stata quel mattino presentata, assieme ad altre tre missioni in competizione, alla comunità scientifica riunita presso l’Istituto di Oceanografia di Parigi. Nei giorni seguenti, il comitato scientifico dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), sentiti diversi team di consulenza, avrebbe raccomandato, per la selezione finale, solo una delle quattro missioni, ognuna frutto di durissime selezioni precedenti.

La competizione era realmente aperta e i nostri tre, forse contagiati dall’uggiosità del fiume, malinconicamente temevano di essere giunti al termine di quella che, fino a quel giorno, era stata una coinvolgente avventura intellettuale e umana: il progetto PLATO, dedicato alla ricerca di pianeti di altre stelle, capace di esplorare e catalogare un enorme numero di sistemi planetari vicini, fornendo informazioni complete e dettagliate sulla tipologia dei pianeti presenti e sul loro stato evolutivo.
Che fosse il progetto giusto, destinato a rivoluzionare la nostra conoscenza nel campo dei mondi planetari al di fuori del nostro Sistema Solare, evidentemente, erano in molti a pensarlo visto che, alla fine, la missione selezionata a febbraio del 2014 fu proprio PLATO e ora, dopo una lunga fase di consolidamento, PLATO è stata finalmente inserita nel programma esecutivo dell’Agenzia Spaziale Europea lo scorso giugno
2017 per un lancio previsto nel 2025.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.215 - 2017 alla pagina 40: Leggilo Online!

Hai letto questo articolo su Coelum Astronomia?
Scrivi la tua opinione o un commento qui sotto!

Scrivi un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento