AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
10 Dicembre 2018
Ci sono 296 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia
Clicca qui per leggere questo numero on-line

Legge di Hubble o Legge di Lemaître?

Nessun commento
Commenta

Legge di Hubble o Legge di Lemaître?La “Costante di Hubble”, che indica la velocità con la quale l’universo si espande, riveste com’è noto un ruolo fondamentale in cosmologia per la stima delle dimensioni e dell’età dell’universo, e alla sua determinazione si è giunti a conclusione di un ventennio di grandi scoperte. In modo pressoché unanime, oggi gli astronomi chiamano questa relazione “Legge di Hubble”. Siamo però certi che la scoperta della legge, che porta il nome di Hubble, sia indiscutibilmente opera del grande astronomo americano? Considerando la storia, potrebbe essere più corretto riconoscere la paternità della sopra citata legge a un poco noto cosmologo belga di nome Georges Lemaître. La stessa cosa varrebbe per la costante di proporzionalità che lega le due variabili (velocità di allontanamento e la distanza), che è appunto detta “Costante di Hubble” ed è indicata con H = v/d; dove v è la velocità radiale di allontanamento (in altre parole, la velocità con cui un oggetto si allontana dall’osservatore lungo la linea di visuale) e d è la distanza dell’oggetto.
In effetti, risulta giusto nutrire dei dubbi: gli studi storici dimostrano infatti che il cosmologo belga giunse a formulare la medesima legge con due anni d’anticipo rispetto a Hubble.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.216 - 2017 alla pagina 66: Leggilo Online!

Hai letto questo articolo su Coelum Astronomia?
Scrivi la tua opinione o un commento qui sotto!

Scrivi un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento