AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
6 Dicembre 2019
Ci sono 310 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia
Clicca qui per leggere questo numero on-line

La ripresa fotografica amatoriale di Urano e Nettuno

Nessun commento
Commenta

L’osservazione del cielo ha sempre affascinato il genere umano fin dall’antichità e per centinaia di anni le uniche osservazioni sono state possibili solo a occhio nudo. Sono passati circa quattro secoli dall’invenzione del primo cannocchiale, che Galileo per primo puntò verso i crateri lunari, i satelliti di Giove, le fasi di Venere. Da quel cannocchiale è trascorso tanto tempo. Oggi la tecnologia, con l’utilizzo di camere CCD e CMOS specializzate per l’utilizzo astronomico, ha permesso all’astronomia amatoriale un grande salto di qualità e ha dato la possibilità all’astrofilo di cimentarsi nell’osservazione e nella ripresa dei due pianeti collocati all’estrema periferia del nostro Sistema Solare: Urano e Nettuno.

Ricordando che l’astrofilo può svolgere un ruolo fondamentale e di primo piano nel mondo dell’astronomia, in quanto la qualità e la profondità delle riprese ha raggiunto livelli molto elevati, con particolari dettagliati, in questo breve articolo cercherò di descrivere ed enunciare le basi principali per arrivare ad acquisire immagini di Urano e Nettuno con una strumentazione amatoriale.

Ciò che descriverò si basa su conoscenze acquisite in questi anni e soprattutto sull’esperienza maturata sul campo cercando di sperimentare diversi setup, tecniche per l’acquisizione e per la fase di post-elaborazione.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.239 - 2019 alla pagina 52: Leggilo Online!

Hai letto questo articolo su Coelum Astronomia?
Scrivi la tua opinione o un commento qui sotto!

Scrivi un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento