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11 Dicembre 2017
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La Missione Interstellare

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Quando la Voyager 1 completò le analisi nel sistema di Saturno la sua missione principale raggiunse la conclusione. Un destino diverso spettò alla Voyager 2 che proseguì invece la sua missione di esplorazione planetaria, fino al 25 agosto 1989, giorno in cui il flyby con Tritone, luna di Nettuno, scagliò la sonda fuori dall’eclittica con un angolo di circa 48° di inclinazione. Le due sonde hanno così completato la missione principale e si sono avventurate, in direzioni opposte, verso lo spazio profondo, verso i confini del Sistema Solare e lo spazio interstellare. Ha così inizio la seconda fase della missione, la “Missione Interstellare” (VIM, Voyager Interstellar Mission). Questa fase della missione consiste nell’inviare periodicamente a terra i dati relativi al mezzo interplanetario, i raggi cosmici e i campi magnetici, registrati da cinque strumenti ancora funzionanti e di esplorare le regioni più esterne (e sconosciute) del Sistema Solare… Cosa si trova in quelle remote regioni? Dove si trovano ora le Voyager?

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.217 - 2017 alla pagina 84: Leggilo Online!

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