AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
16 Luglio 2019
Ci sono 216 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia

Abbonamento On-Line

Abbonati a Coelum Digitale: leggi 11 numeri in formato digitale ad alta risoluzione direttamente dallo schermo del tuo PC!

Clicca qui per leggere questo numero on-line
Clicca qui per leggere questo numero on-line

HD 140283 LA STELLA DECANA DEL NOSTRO CIRCONDARIO

Nessun commento
Commenta

galassia

Tutte le stelle appartenenti al disco galattico, tra cui il nostro Sole, si muovono attorno al nucleo della Galassia percorrendo orbite più o meno ampie ma quasi del tutto circolari e complanari al piano galattico; il risultato è che la differenza di velocità tra quelle adiacenti non è mai troppo elevata, ma in media compresa tra i 20 e i 30 km/s. Al contrario, le stelle di alone come HD 140283 ruotano seguendo orbite ellittiche di notevole eccentricità e parecchio inclinate sul disco; per questo motivo, viste dal Sole possono arrivare a una velocità relativa di più 400 km/s, specialmente quando la stella, proprio come HD 140283, incrocia l'orbita del Sole a breve distanza. Una volta attraversato il disco galattico, esse si allontanano nuovamente da esso verso elevate latitudini, rendendosi invisibili quando situate a grandi distanze, comportamento che ricorda molto quello delle comete. A differenza del disco galattico, l'alone sembra sgombro di polvere interstellare, e un'altra differenza sta nel fatto che le stelle dell'alone sono tutte di popolazione II, più vecchie e con meno metalli delle stelle di popolazione I del disco. Molte delle stelle di alone, che probabilmente sono ciò che resta di galassie più piccole disgregate dalla Via Lattea, sono concentrate in ammassi globulari, gruppi che vanno da qualche migliaio a diverse centinaia di migliaia di stelle.


Capita spesso in astronomia di imbattersi nella scoperta di oggetti talmente esotici per le loro peculiarità che l’immaginazione provvede subito a collocarli in chissà quale remota regione della Galassia se non, addirittura, ai limiti dell’universo osservabile; grande meraviglia, quindi, nell’apprendere che la stella-record che stiamo per descrivere si trova a due passi da casa. Maggio è il mese nel quale verso mezzanotte transita al meridiano la costellazione della Bilancia; nella cui parte nord-occidentale, a nord dello Scorpione, si trova un’anonima stellina giallognola di settima grandezza, reperibile con un binocolo a patto di avere quella porzione di cielo libera dall’inquinamento luminoso e dal diffuso bagliore lunare. Il soggetto in questione è HD 140283, una subgigante di tipo spettrale G2 avente la stessa temperatura superficiale del Sole, poco più di 5700 K. Di recente, proprio in questi mesi, il telescopio spaziale Hubble ha ripetutamente osservato la posizione della stella rispetto alle stelle di fondo, più lontane, valutandone con precisione la parallasse e fornendo alla fine una distanza di 190,1 anni luce, valore ben più preciso di quello calcolato precedentemente dal satellite Hipparcos.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.170 - 2013 alla pagina 32

Hai letto questo articolo su Coelum Astronomia?
Scrivi la tua opinione o un commento qui sotto!

Scrivi un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento