AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
22 Giugno 2018
Ci sono 189 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia

Abbonamento On-Line

Abbonati a Coelum Digitale: leggi 11 numeri in formato digitale ad alta risoluzione direttamente dallo schermo del tuo PC!

Clicca qui per leggere questo numero on-line
Clicca qui per leggere questo numero on-line

Galleria Fotografica

Un Commento
Commenta

Ecco le più belle immagini dei lettori selezionate per voi dalla Redazione e pubblicate su Coelum questo mese:

NOAA 1476, la perla del XXIV Ciclo solare
Alessandro Bianconi – Dolianova (CA)

noa 1476

Questa è sicuramente una delle più belle immagini amatoriali mai realizzate di una macchia solare! Il soggetto ha sicuramente contribuito, visto che la NOAA 1476 si è rivelata la più grande e complessa di questo Ciclo, con i suoi quasi 100 mila km di larghezza, ma certamente l’abilità dell’Autore ha avuto il suo peso. L’immagine è stata ripresa il 10 maggio scorso con una Basler  acA640 mono al fuoco di un Celestron C14HD + Barlow C. Zeiss 2x (per una focale equivalente di 8000 mm); filtro in Astrosolar 3.8. Il campo inquadrato è di circa 120 mila km di altezza, il Nord è verso destra.

Due visioni del Sole
Silverio Recalcati – Cergnago(PV)

Sole

Ancora due bellissime immagini del Sole, ripreso questa volta in H-alfa con una camera Imaging Source DMK31AU03.AS al fuoco di un telescopio solare Lunt LS60T. Somma di 500 frame per la superficie solare e di 350 per le protuberanze; elaborazione eseguita con la tecnica del negativo per il disco solare. La foto in alto è del 22 aprile, quella in basso del 26.

La NOAA 1476 ad occhio nudo
Stefano De Rosa – Torino

NOAA 1476

Il gruppo di macchie fotografato in dettaglio da Bianconi era talmente grande da essere perfettamente visibile anche ad occhio nudo. Lo dimostra questa foto, scattata il 10 maggio dal Monte dei Cappuccini a Torino, dove la 1476 si staglia sul disco solare che sorge “accanto” alla Basilica di Superga. Canon Eos 5D Mark II; focale di 700 mm; posa di 1/8000 e di 1/125 di secondo a 50 ISO.

Saturno in analogico
Luigi Manganotti – Verona

Saturno

A quasi un mese dall’opposizione, Saturno era ancora un target molto appetibile; lo dimostra questa bella ripresa realizzata alle 23:54 del 12 maggio con un Takahashi Mewlon Dall-Kirkham da 9″ e focale 6000 mm. Tanto più bella quanto si pensa che al fuoco del telescopio c’era una videocamera non digitale…

M66 Galaxy
Giovanni Benintende – Catania

M66 Galaxy

Questa ripresa profonda e dettagliata della famosa galassia situata nel Leone, è stata realizzata il febbraio scorso da Troina (EN) con una camera CCD SBIG STL-6303 al fuoco di un Ritchey-Chrètien A&M da 12,5″, con riduttore f/6,7 che ha portato la focale a 2134 mm. Acquisizione in tricromia con i seguenti tempi di posa: LRB 570:120:70 secondi. Il campo inquadrato è di 25’, il nord è a sinistra.

La Garradd imita la NGC 4565
Andrea Tamanti – Roma

Garradd

Sarà anche stata una piccola cometa, ma di rado una cometa tanto piccola ha dato così tante soddisfazioni (e per così tanto tempo!) agli astrofotografi. Questa ripresa l’ha colta il 16 febbraio scorso, proprio mentre la Terra attraversava il piano della sua orbita e le
sue due code (di ioni a sinistra e di polveri a destra) si mostravano in prospettiva aperte a 180° (facendola assomigliare a una galassia vista di taglio, come ad esempio la famosa NGC 4565). Camera Canon EOS 50DH raffreddata su Takahashi FSQ 106N f/5; esposizione di 600 secondi.

Omega Centauri dalla Sicilia
Franco Traviglia, Alfio Germanà, Anna Maria Catalano – Scordia (CT)

Omega Centauri

Come è noto, Omega Centauri è un globulare situato nell’emisfero celeste australe, ad una declinazione di –47,5°. Il che rende impossibile per gli appassionati italiani la sua ripresa fotografica, visto che non si affaccia mai al di sopra dell’orizzonte. Tuttavia, esistono delle località, ovviamente in Sicilia, dove il miracolo può avvenire. A Scordia, per esempio, in provincia di Catania, dove il globulare può essere visto fino a circa 5° di altezza, e da dove è stato fotografato il 3 maggio alle 2:59 con immaginabili difficoltà.
Canon 50D modificata al fuoco di un 80 ED SkyWatcher; 50 pose da 30 secondi con altrettanti dark.

Giove e Venere
Enrico Mariani – Tradate (VA)

GioveeVenere

La congiunzione tra Venere e Giove del 15 marzo 2012 è stata qui fotografata al tramonto sulla pineta di Tradate (VA). La foto è stata realizzata con una Canon EOS300D montata su un cavalletto e teleobiettivo da 25 mm a f/4,5; posa di 3 secondi a 800 ISO. Quella sera i due oggetti erano separati da 3,5°.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.160 - 2012 alla pagina 40

Hai letto questo articolo su Coelum Astronomia?
Scrivi la tua opinione o un commento qui sotto!

Commenta

Un Commento a “Galleria Fotografica”

  1. Il 18/06/2012 12:12, Luigi Manganotti ha scritto:
    >
    > SPettabile Redazione, Ho letto L’articolo su Coelum “Saturno
    > analogico”, devo segnalarvi un inesattezza e fare una correzione:
    la foto, non è stata scattata con una camera analogica, ma bensi’ con
    una digitale, “Imaging Sorce DBK 31 au”.
    Nella fretta di pubblicare la foto ho scritto analogico.
    Non potendo più modificare l’articolo ho dovuto lasciare così com’era.
    Mi scuso per l’errore
    e vi saluto cordialmente

    Luigi Manganotti

Scrivi un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento