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20 Novembre 2019
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Galassie e falsi ammassi al largo di Caput Trianguli

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Nel Cielo

La cartina del mese è centrata su Ras al Muthallah, la stella alfa del Triangolo, che fa da riferimento alla posizione degli oggetti trattati nella rubrica: la coppia di galassie in interazione NGC 672 e IC 1727, il falso ammasso Collinder 21 e la galassia “verticale” NGC 784.

Sono ormai parecchi anni che questa rubrica gira il cielo alla ricerca dei deep-sky più interessanti per storia, apparenza e significato: quasi 400 oggetti trattati, quanti sono, a pensarci, quelli della famosa lista dei “400 di Herschel”. Fin qui, è stato un po’ come per un nobiluomo inglese dell’800 fare il “Grand Tour”, visitando tutte le più importanti città europee; al termine del quale si deve però prendere una decisione: tornarsene a casa o cambiare itinerari, mirando magari a località più piccole e nascoste? Nell’attesa di prendere decisioni sul come rinnovare la rubrica senza renderla ripetitiva (graditissime le opinioni e i suggerimenti dei lettori), ecco che forse per qualche puntata sceglieremo la seconda via e di volta in volta andremo ad esplorare i sottoscala del cielo, il che sarebbe bellissimo si potesse fare sempre… se non fosse per il fatto che in questo modo escluderemmo dal gioco gran parte degli osservatori che non possiedono grandi telescopi. Come sia, questo mese lasceremo le rotte più frequentate e, sfuggendo ai richiami luminosi della grande M33, batteremo le coste del Triangolo, alla ricerca di isole mal segnate sulle carte. Hai visto mai, un tesoro…
Coppia in interazione – Triangolo? No, non quello delle Bermude. Stiamo parlando del Triangulum, la piccola costellazione a sudest di Andromeda. E più in particolare del vertice più acuto, contrassegnato dalla stella Ras al Muthallah di mag. +3,4 e chiamato “Caput Trianguli”. Al largo di questa, 2,5° verso sud-sudovest, c’è il caso che in qualche notte di sereno ci si possa imbattere in due piccole galassie, NGC 672 e IC 1727, separate tra loro da una distanza angolare di soli 8 primi d’arco. Fino a poco tempo fa poco si sapeva su questi due sperduti universi-isola; la distanza era parecchio incerta, variando le stime tra i 12 e i 30 milioni di anni luce, e pertanto non si poteva nemmeno essere sicuri che i due oggetti fossero davvero in interazione.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.186 - 2014 alla pagina 58

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3 Commenti a “Galassie e falsi ammassi al largo di Caput Trianguli”

  1. Tonini Marco scrive:

    Un certo interesse, come astrofilo, mi suscita la coppia di galassie 672, IC 1772……cercherò di riprenderle….prima o dopo…

    • Caro Marco,
      come osservatore visuale, e ghiotto “divoratore” di galassie, sono molto interessato alle coppie e/o i piccoli gruppi di galassie, per diversi motivi. In primo luogo sono bei “quadretti profondi” da gustare, e in seconda istanza, rappresentano una lezione interessante sul processo stesso della visione al telescopio. Ho notato che le galassie in coppia tendono a rivelarmi più particolari (all’ispezione visuale) rispetto a quelle singole. Con le dovute eccezioni naturalmente. Forse il motivo risiede nell’inevitabile comparazione insita nell’osservare oggetti vicini, e il sistema occhio/cervello ne esce in qualche modo rafforzato da questo processo. Questo è un altro parametro di gusto nell’osservazione visuale del cielo profondo.
      Se effettuerà la ripresa della coppia in esame, me la invii tramite mail, sono curioso di vederla.
      Lieto di averla ispirata …

  2. Tonini Marco scrive:

    Certo Salvatore, appena il meteo lo permette, dedicherò la serata alla “coppia”.

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