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24 Febbraio 2020
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Davida e Ornamenta Due storie si incrociano nel Toro

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cartina asteroidi 176

Il percorso apparente di Ornamenta e Davida durante il mese di dicembre. Ambedue gli asteroidi saranno nel Toro e si muoveranno in direzione delle Iadi.


Venirvi a parlare di asteroidi in un mese in cui si sta scatenando un diluvio di comete sarebbe come “parlare di ombrelli a Rutbah” (proverbiale cittadina irachena dove piove ogni 7 anni); per cui, prevedendo una platea molto distratta da ISON e compagnia, penso che in questo numero mi limiterò a fare l’essenziale, rimandando le primizie a tempi migliori. Del resto dicembre sarà già di suo un mese abbastanza calmo, in cui spiccherà solo la discreta opposizione di un big come (511) Davida e la super opposizione di un outsider come (350) Ornamenta. La storia di Davida è nota: il pianetino fu trovato il 30 maggio 1903 dall’astronomo americano Raymond Smith Dugan (1878-1940) – allora assistente del famoso Max Wolf presso l’Osservatorio di Heidelberg – e dedicato all’amico astronomo David Peck Todd (1855-1939). In quell’epoca, le dimensioni dei pianetini che si andavano trovando (la massima parte per via fotografica) avevano dimensioni sempre più ridotte. Ma quando, parecchi anni dopo, si riuscì a misurarne il diametro ci si accorse che Davida era un vero e proprio gigante. Tant’è vero che oggi è considerato il settimo asteroide per massa e dimensioni (360 x 300 x 230 km), penalizzato però da un’albedo e da un’orbita grandicella, che non gli consentono di brillare quanto meriterebbe. Anche nelle sue migliori opposizioni, infatti, Davida riesce a malapena a scendere sotto le 1,6 UA e a brillare al massimo di mag. +9,6. Comunque, sebbene l’opposizione di quest’anno non sia delle migliori (soltanto nel 2030 ci sarà quella “super”), Davida arriverà il 3 dicembre a una distanza minima di 1,629 UA, e alla magnitudine di +9,8… Davvero niente male!

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.176 - 2013 alla pagina 70

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