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6 Luglio 2020
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Balle di Scienza – Storie di errori prima e dopo Galileo

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Nell’ottobre 1934 Enrico Fermi, alla guida dei “ragazzi di via Panisperna” (Edoardo Amaldi, Franco Rasetti, Emilio Segrè, Bruno Pontecorvo e il chimico Oscar D’Agostino), scoprì che la probabilità di assorbimento di un neutrone da parte di un nucleo dipende dal tempo che il neutrone passa entro il raggio di cattura del nucleo, quindi è inversamente proporzionale alla velocità del neutrone. Dopo la scoperta, Fermi volle vedere, in modo sistematico, l’effetto di neutroni lenti su tutti gli elementi della tavola di Mendeleev. Queste misurazioni condotte dai “ragazzi” sono raccolte in un quadernetto verde, che lui stesso volle chiamare Thesaurus Elementorum Radioactivorum, per indicare, che conteneva informazioni preziosissime.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.199 - 2016 alla pagina 124

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