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17 Novembre 2019
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Al largo di Murzim

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Nel cielo 177
Ancora una visita nel Cane Maggiore, questa volta per esplorare una piccola regione di cielo immediatamente a ovest della stella Murzim, nome arabo che significa “l’araldo”, a significare che il suo apparire sopra l’orizzonte annunciava da lì a poco anche il sorgere di Sirio. Da quelle parti non c’è molto alla portata di un buon telescopio: soltanto un paio di oggetti deepsky, nemmeno troppo spettacolari, ma entrambi a loro modo interessanti.
NGC 2207 & IC 2163, piccole e famose – In una zona relativamente povera di astri brillanti, per riuscire a puntare il primo target del mese sarà necessario partire da Murzim e poi spostarsi di 3,7° in direzione sud-sudovest. Scrutando con molta attenzione, perché l’oggetto non è certamente di quelli che sfavillano, alla fine dovremmo incappare in un batuffolo oblungo in senso orizzontale, non più lungo – visualmente – di un paio di primi. Si tratta di NGC 2207 e di IC 2163, due spirali parzialmente sovrapposte e fisicamente legate… una coppia di galassie interagenti resa famosa da una ripresa di Hubble rilasciata nell’ormai lontano novembre del 1999. Il processo di collisione fra i due oggetti non è ancora in fase avanzata, ma già si notano delle forti perturbazioni nella struttura dei bracci di IC 2163. Gli esperti ritengono che quest’ultima continuerà ad orbitare intorno alla galassia più grande con passaggi sempre più ravvicinati finché le interazioni mareali non le disgregheranno entrambe, avviandole verso una fusione completa che darà poi vita, fra circa un miliardo di anni, a una galassia ellittica.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.177 - 2014 alla pagina 50

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