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19 Luglio 2019
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29 maggio 1919 – L’eclisse solare che (non) confermò la Relatività di Einstein

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Il 7 novembre 1919 la prima pagina del London Times annunciava: «Rivoluzione nel mondo scientifico: sconfitte le idee di Newton». Con una certa superficialità (anche allora) la stampa pubblicava così la notizia della prima conferma sperimentale della teoria della Relatività generale di Einstein. Il giorno precedente, infatti, nel meeting annuale della Royal Society, erano stati ufficialmente presentati i risultati delle osservazioni compiute il 29 maggio 1919 da due spedizioni di scienziati inglesi che, sotto la guida di Sir Arthur Eddington, avevano provato che la deviazione subita dai raggi luminosi passando vicino alla massa solare era quantitativamente pari a quella prevista da Einstein. La notizia si diffuse rapidamente, rendendo famoso il nome del fisico tedesco in tutto il mondo, con un’eco profonda in ogni strato sociale: dopo anni di guerra l’umanità trovava finalmente l’occasione per riscattare gli orrori della distruzione, volgendo la parte migliore della propria intelligenza verso mete che tornavano a parlare di progresso e conoscenza. Inoltre, i due scienziati coinvolti nell’avvenimento, l’inglese Eddington e il tedesco Einstein, entrambi pacifisti convinti, si mostravano fieri di contribuire con le loro ricerche alla riconciliazione fra due nazioni “nemiche”.

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.233 - 2019 alla pagina 96: Leggilo Online!

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