AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
23 Febbraio 2020
Ci sono 212 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia

Abbonamento On-Line

Abbonati a Coelum Digitale: leggi 11 numeri in formato digitale ad alta risoluzione direttamente dallo schermo del tuo PC!

Clicca qui per leggere questo numero on-line
Clicca qui per leggere questo numero on-line

… la montatura equatoriale Gemini G53F

Nessun commento
Commenta

Un NUOVO FORMAT per i TEST STRUMENTALI

Nel corso della sua storia ormai ventennale questa rivista ha pubblicato centinaia di test condotti da autori di provata esperienza, che si sono impegnati a seguire un metodo il più possibile rigoroso e oggettivo per ridurre al minimo la soggettività e i pregiudizi che tendono a influenzare i risultati delle recensioni (i lettori più affezionati ricorderanno senz’altro l’articolo “Test: l’alba di una nuova era” con la descrizione delle procedure… pubblicato su Coelum n. 2). È però ovvio che il test di un singolo esemplare di telescopio, montatura, camera CCD o accessorio, condotto per un breve periodo di tempo da parte di un singolo recensore, anche se espertissimo e rigoroso nel seguire un preciso protocollo, non può essere del tutto conclusivo per una serie molto ampia di motivazioni.

Alcune delle cause che possono influenzare un singolo test sono ad esempio:

• la possibilità che la strumentazione testata abbia una qualità non conforme alla media della produzione, sia in senso positivo che negativo;

• la possibilità che il giudizio di un singolo recensore sia influenzato da qualche forma di pregiudizio, negativo o anche positivo, nei confronti di una marca, o specifica azienda distributrice, oggetto della recensione;

• la possibilità che il test sia influenzato dalle scadenti condizioni atmosferiche, perché in genere i prodotti da sottoporre a test vengono messi a disposizione da aziende che se ne aspettano una veloce restituzione.

Di conseguenza resta poco tempo per condurre i test, che talvolta vengono eseguiti addirittura in una o due notti soltanto. A queste considerazioni si è aggiunta anche la consapevolezza di come un mercato della  strumentazione sempre più grande e variegato non può essere ben servito dalla pubblicazione di un solo test al mese.

La Redazione ha così deciso – a titolo di esperimento – di cambiare metodo, e mi ha incaricato di preparare delle pagine in cui saranno presentati più prodotti, ognuno dei quali sarà corredato dal giudizio “collettivo” (medio e ponderato) di utenti ed esperti di tutto il mondo che hanno già avuto modo di usarli ed esprimere un parere in merito. Questo tipo di recensione “allargata” al web – che include i siti web personali, i forum e i social network – nelle nostre intenzioni dovrebbe permettere ai lettori – o almeno lo speriamo – di farsi un’idea più oggettiva delle qualità e degli eventuali limiti e difetti della strumentazione presente sul mercato, orientando  pertanto in modo più preciso i futuri acquisti.

All’articolo sulla rivista verrà poi associato un articolo online in cui ritrovare contributi multimediali, tutti i link citati ed eventuali approfondimenti realtivi agli oggetti trattati.

Questo che state leggendo deve però essere considerato il Numero ZERO della nuova rubrica, il che significa che la sperimentazione del metodo verrà applicata alla discussione di un singolo strumento; rimandando ai prossimi numeri la presentazione di due/tre strumenti al mese. Ovviamente ci attendiamo dai lettori molti suggerimenti su come migliorare questo nuovo servizio.

global TestIn questo numero:

La Gemini G53F è una montatura equatoriale GoTo alla tedesca, costruita dall’azienda ungherese Gemini Telescope Design (si veda anche l’intervista al proprietario e progettista, ing. Andràs Dan da pag. 45), con motori passo-passo in entrambi gli assi controllati dal computer Pulsar 2, anch’esso progettato e prodotto dalla Gemini Telescope Design. La capacità di carico della G53F è di 45 kg, che la posiziona nella fascia di montature di alta gamma. Quello che però la rende davvero originale e per certi versi rivoluzionaria è il sistema di trasmissione del movimento: invece di impiegare – come il 99% delle sue concorrenti – le classiche corone dentate elicoidali con viti senza fine, la G53F utilizza dischi e rulli rettificati, senza ruotismi dentati. [continua su Coelum 178]

Leggi l’intervista integrale al produttore

Contenuti multimediali e link relativi a Global Test 178

L'articolo completo è pubblicato su Coelum n.178 - 2014 alla pagina 42

Hai letto questo articolo su Coelum Astronomia?
Scrivi la tua opinione o un commento qui sotto!

Scrivi un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento