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17 Dicembre 2017
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Notte Europea dei Ricercatori: a Frascati l’astronomia la fa da padrona

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Dal 23 settembre torna a Frascati puntuale come ogni anno la Settimana della Scienza che fa da apripista alla Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza, quest’anno l’astronomia è la grande protagonista della manifestazione con decine di eventi solo a Frascati per grandi e piccoli che ci “costringeranno” a stare con il naso all’insù per tutta la settimana.

Dal 23 settembre torna a Frascati puntuale come ogni anno la Settimana della Scienza che fa da apripista alla Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza, il 29 settembre.
L’evento, giunto ormai alla dodicesima edizione, ha l’arduo compito di diminuire le distanze siderali tra i cittadini e il mondo della ricerca scientifica. Una manifestazione fortemente voluta dalla Commissione Europea che finanzia migliaia di eventi in tutta Europa dove i visitatori possono sperimentare, discutere e giocare con la scienza.

E a proposito di distanze siderali quest’anno l’astronomia è la grande protagonista della manifestazione con decine di eventi solo a Frascati per grandi e piccoli che ci  “costringeranno” a stare con il naso all’insù per tutta la settimana.

Si comincia martedì 26 settembre presso le Mura del Valadier (via del Castello, Frascati) con Gli spettacoli del Planetario Mobile, un planetario con cupola di sei metri e proiettore opto-digitale può rappresentare fino a settemila stelle fra i due emisferi e proiettare spettacolari filmati e animazioni. Lo spettacolo permetterà di esplorare la volta celeste percorrendo i cosiddetti “sentieri stellari” per il riconoscimento delle costellazioni.

Ma è il 29 settembre, Notte Europea dei Ricercatori, che le stelle diventano assolute star della kermesse di Frascati Scienza. Sempre alle Mura del Valadier, Viaggio nel cosmo in 3D ci permetterà di viaggiare tra nebulose e ammassi stellari per fermarci in prossimità dei buchi neri e poi atterrare sui pianeti extrasolari.

La mostra In Viaggio con Cassini celebrerà insieme il gran finale della sonda Cassini-Huygens, recentemente scomparsa nell’atmosfera del pianeta Saturno. La mostra itinerante sarà completata da una riproduzione in dimensioni reali della grande sonda. Verranno inoltre presentati alcuni dei principali progetti spaziali e di ricerca dell’Istituto romano dell’INAF. Tra questi, i progetti europei UPWARDS per l’esplorazione di Marte, e AHEAD sull’astrofisica delle alte energie.

Nello Spazio IAPS è visitabile la mostra “In Viaggio con Cassini”, realizzata grazie a una collaborazione con l’Associazione Stellaria, per celebrare insieme il gran finale della sonda Cassini-Huygens, recentemente scomparsa nell’atmosfera del pianeta Saturno.

A piazza Marconi lungo il marciapiede pedonale di Frascati durante l’evento Astronomi per passione l’Associazione Tuscolana di Astronomia “Livio Gratton” metterà a disposizione del pubblico postazioni di divulgazione della ricerca fatta nell’ambito di un Osservatorio non professionale e osservazione pubblica astronomica: saranno infatti a disposizione telescopi per l’osservazione notturna e verrà effettuato un collegamento in remoto con la postazione di ricerca dell’Osservatorio Astronomico “Franco Fuligni”.

Alle Scuderie Aldobrandini (piazza Marconi) si terrà Dancing Universe uno spettacolo di Angela Bongiorno, Marcella Di Criscienzo e Silvia Piranomonte dell’INAF-OAR. Un viaggio nei sentimenti dell’Universo attraverso la scienza, la musica, la danza, la pittura e la parola. Su un palco si alternano una ballerina, un pianista, un narratore, una body painter e voci di scienziate impegnate ogni giorno a ricercare di sé e dell’universo che le circonda. La ballerina, danzando sulle note del pianista, intraprende un viaggio che, a partire dalla sua stanza, la porterà a scoprire la sua storia, il suo talento e la sua energia. In una amalgama speciale di sensazioni, la scienza dei corpi celesti le svelerà quanto quei punti in cielo siano tanto simili al suo sentire.

E sempre in tema arte e scienza verrà presentato un Gioco coreografico sulle onde gravitazionali dove il pubblico eseguirà una breve coreografia ispirata all’esperimento scientifico LIGO (Large Interferometer Gravitational wave Observatory) che nel 2016 ha dimostrato l’esistenza delle onde gravitazionali previste dalla teoria della relatività generale di Einstein. Queste “increspature dello spazio-tempo”, prodotte dalla collisione tra due buchi neri avvenuta oltre un miliardo di anni fa in una galassia molto lontana, hanno attraversato i due bracci di un gigantesco interferometro, modificando l’abituale percorso della luce emessa da un laser. Dopo una breve introduzione sulla scienza dietro la scoperta, i partecipanti, guidati da una coreografa professionista, proveranno una serie di semplici movimenti, trasformando l’esperimento in gioco coreografico. I segni dell’universo quindi, decodificati dagli scienziati, diventeranno segni del corpo codificati in un movimento corale.






Notte Europea dei Ricercatori: gli eventi di ESA-ESRIN
Notte Europea dei Ricercatori: gli eventi dell’INAF
Notte Europea dei Ricercatori: gli eventi dell’Agenzia Spaziale Italiana

Per il programma completo della manifestazione con il dettaglio dei giorni, orari e luoghi, visitare il sito: www.frascatiscienza.it


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