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11 Dicembre 2017
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14 dicembre, le Geminidi al meglio!

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Come ogni anno eccoci all’appuntamento con le stelle cadenti invernali, quest’anno il massimo dello sciame cadrà nel mattino del 14 dicembre, la notte quindi tra il 13 e il 14 sarà quella consigliata, me le osservazioni potranno estendersi tranquillamente anche ai alle notti precedenti e successive.

Anche quest’anno, nel periodo che va dal 4 al 16 dicembre, dirigendo lo sguardo verso la costellazione dei Gemelli, potremo assistere a un magnifico pettacolo, quello offerto dallo sciame meteorico delle Geminidi.

Queste “stelle cadenti” invernali (proprio come per le Perseidi, in agosto), permettono i godere delle scie luminose lasciate in cielo dai frammenti rocciosi e metallici che, entrando nell’atmosfera, si disintegrano illuminandosi.

Lo sciame elle Geminidi, anche se meno famoso di quello estivo per via delle basse temperature che non invogliano all’osservazione, è uno dei più attivi oggi noti: quest’anno il suo picco di attività è atteso per le ore 7:00 del 14 dicembre, con uno ZHR di circa 120 meteore all’ora, anche se già il giorno prima e quello successivo si attende una discreta attività.

Ovviamente, per le 7:00 il cielo sarà già luminoso, pertanto si consiglia l’osservazione durante la nottata tra il 13 e il 14 dicembre. Bisogna aggiungere che quest’anno l’osservazione delle Geminidi non sarà disturbata nemmeno dalla Luna, sempre distante e che sorgerà attorno alle 3:30 nella giornata del massimo.

➜  Continua a leggere sul Cielo di Dicembre 2017

Un'illustrazione di come potrebbe essere stato l'impatto su Pallas che ha creato Phaeton, con una quantità di detriti per spiegare una delle ipotesi di provenienza delle Geminidi. Un'ipotesi che non ha però trovato concordanza con i dati. Crediti: B. E. Schmidt and S. C. Radcliffe of UCLA.

Curiosità: A differenza degli altri sciami meteorici, la particolarità delle Geminidi è quella di non essere originate da una cometa, ma da un asteroide della Fascia Principale, 3200 Phaeton, di diametro 5 km, scoperto l’11 ottobre 1983 attraverso l’Infrared Astronomical Satellite, e di passaggio a soli 10milioni di chilometri dalla Terra la notte del 16 dicembre (continuate a seguirci per maggiori informazioni!).

Risorse utili

Si tratta di consigli dati in occasione delle Perseidi, ma sempre validi per qualsiasi sciame meteorico… congiliamo quindi la lettura di:

➜ Fotografiamo le Perseidi di Giorgia Hofer

➜ Come riprendere le Perseidi con uno smartphone! di Sebina Pulvirenti

➜ Come riprendere le Perseidi con la Reflex o il CCD di Daniele Gasparri


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